Nove persone su dieci con cui parlo (e pensano di sapere cosa sia WordPress) hanno torto, almeno in una certa misura. Il motivo è che ci sono alcune idee sbagliate a riguardo, alcune addirittura create da persone del settore. Non tutti infatti vogliono prendersi il tempo e spiegarlo correttamente. Che ci crediate o no, ci sono anche persone che hanno siti WordPress e ancora non capiscono cosa sia. Sentirai che è un software di costruzione siti, un template oppure entrambi. In realtà è come dire che un telecomando TV è un televisore.

Dopo questo chiarimento, iniziamo a dire ciò che WordPress non è.

WordPress non è un template

Non esiste alcun “look” WordPress perché qualsiasi sito sull’intera rete potrebbe potenzialmente essere un sito WordPress, indipendentemente da come appare. Non ci sono funzioni o caratteristiche speciali di WP, come l’essere mobile friendly o dinamico. Queste funzioni non hanno nulla a che vedere con “WordPress”. Chiunque ti dica diversamente ne sa meno di te circa WordPress.

WordPress è un CMS

Un CMS è un sistema di gestione dei contenuti. Fondamentalmente, quando impostato e correttamente integrato in un sito Web, può consentire agli utenti non tecnici di modificare i loro siti Web tramite un editor visuale, simile a Word. Negli anni bui di Internet (prima della fine degli anni Novanta), solo le persone che sapevano leggere e scrivere codice potevano modificare e aggiornare i siti web. La maggior parte del lavoro di aggiunta dei contenuti può essere fatto da chiunque abbia un minimo di dimestichezza con gli strumenti tecnologici.

Un CMS (come WordPress) non può nemmeno mostrare nulla finché un sito non è già stato costruito Non è infatti possibile gestire il contenuto di qualcosa che non esiste ancora. Quindi, mentre l’interfaccia visiva di facile comprensione rende la modifica di un sito facile, non deve avere nulla a che fare con la creazione del sito stesso. Quando si crea un sito personalizzato, i primi passi sono disegnarlo in Photoshop (come un’immagine) e quindi codificarlo in HTML e CSS (come codice). Cioè quando creiamo l’aspetto di un sito Web o lo rendiamo mobile-friendly e reattivo.

Dopo che il design e il codice (frontend) sono stati completati, possiamo aggiungere WordPress all’equazione, allo scopo di rendere il sito modificabile. L’interfaccia di modifica può essere molto simile a Microsoft Word e consente ai nostri clienti di modificare i contenuti senza dover imparare a codificare. Cliccano e digitano, o caricano un’immagine con un semplice pulsante oppure la trascinano e rilasciano.

WordPress è di gran lunga il CMS più popolare; il 25% di tutti i siti Web lo utilizzano, ovvero nove volte di più del successivo CMS più popolare, Joomla. È estremamente flessibile e una buona agenzia specializzata è in grado di fare tutto ciò che necessita il cliente.

Per approfondire: https://www.prosac.cloud/scegliere-il-giusto-cms/